Dieta e bacche di goji

Perché sono raccomandate le bacche di Goji in un regime dimagrante?

“Le deliziose bacche di Goji sono originarie della Cina e sono naturalmente ricche di vitamine, oligoelementi e antiossidanti. Vengono attribuite numerose proprietà a questi frutti tra cui il rinforzo delle difese immunitarie, la riduzione della pressione arteriosa e del tasso di zuccheri nel sangue e un effetto stimolante sul transito intestinale.

La bacca di Goji viene presentata come una panacea dalle proprietà straordinarie. Ma di cosa si tratta esattamente?

La comunità scientifica internazionale ne riconosce all’unanimità la formidabile azione antiossidante. Questa caratteristica è dovuta all’elevato contenuto di vitamine, ma anche di sali minerali e rari micronutrienti presenti in alta concentrazione. Una tale combinazione di principi attivi concentrati in un così piccolo frutto, totalmente naturale, sono valsi alla Bacca di Goji un posto sul podio degli alimenti “più nutrienti al mondo”.

Oltre alle classiche virtù di prevenzione delle malattie cardiovascolari e dell’invecchiamento prematuro, la bacca di Goji mantiene intatti la qualità e l’aspetto della pelle, rinforza le difese immunitarie e contrasta efficacemente i sintomi della stanchezza.

La bacca di Goji è raccomandata in ogni regime dimagrante di lunga durata per contrastare eventuali carenze e in particolar modo per combattere i sintomi di stanchezza dovuti a un aumento di stress e a mestruazioni abbondanti. Inoltre se ne consiglia l’uso nei casi in cui la perdita di peso è sufficientemente importante da causare il rilassamento della pelle, la caduta di capelli o l’insorgere ripetuto di infezioni invernali.”

(Fonte www.lamiaboutiquedietadukan.it)

La dieta Dukan è un regime alimentare ideato dal dottor Pierre Dukan circa un decennio fa; molto popolare in Francia (Dukan è un medico francese), la dieta Dukan comincia a farsi conoscere anche negli Stati Uniti e in Inghilterra dove i libri di Dukan stanno riscuotendo un considerevole successo di pubblico (il suo testo più noto è Je ne se pas maigrir, edito anche in Italia con il titolo Non riesco a dimagrire).

Tutte le indicazioni contenute in questo articolo non costituiscono prescrizione o consiglio medico. Per ogni dubbio o domanda consulta il tuo medico di fiducia.

Un articolo estratto da: SALUTE NATURALE

“Le bacche di Goji riequilibrano le difese”

Estratto da: SALUTE NATURALE – La Nuova Via Del Vivere Bene – Marzo 2011 Numero 143

Questi frutti, d’origine orientale, contengono elevate percentuali di zinco, vitamina C, fibre e polisaccaridi che contrastano fenomeni e patologie degenerative.

Il Licium barbarum o Goji cresce spontaneamente nelle alte valli dell’Himalaya, in Mongolia e in Cina. Oggi anche l’Occidente comincia a interessarsi a questo vegetale e ora del Goji si possono trovare anche le bacche essiccate, dal sapore che ricorda il mirtillo, o il succo, da consumare concentrato o diluito con acqua. Di recente i ricercatori dell’Università di Sidney hanno dimostrato la presenza di un potente antiossidante naturale contenuto nei frutti di Gogj, che ha la capacità di proteggere l’epidermide dall’azione aggressiva dei radicali liberi e che possiede una notevole attività antinfiammatoria. Le bacche di Goji sono ricche anche di acidi grassi essenziali, principi importanti per la salute di cuore e circolazione, e pigmenti dermoprotettivi e neurotonici, come betacarotene, luteina e zeaxantina. (M.E.F.)

“I due benefici principali delle bacche di Goji”

1 – Regolarizzano la risposta immunitaria attenuando i sintomi allergici, con un’azione tonica generale.

2 – Nelle bacche di Goji sono stati trovati anche due aminoacidi importantissimi per la salute, la L-argina e la L-glutamina, utilizzati con successo per contrastare stati di indebolimento fisico, debolezza muscolare e cali di memoria.

“Un elisir contro tumori e Alzheimer”

Nel Goji sono presenti due importanti antiossidanti: lo zinco e un’alta percentuale di vitamina C; in più queste bacche contengono quattro polissacaridi bioattivi (LPB1, LPB2, LPB3, LPB4) capaci di attivare il sistema immunitario e renderlo abile nel distinguere tra cellule sane e cellule malate, soprattutto nelle patologie degenerative come cancro e Alzheimer. Na non è tutto: perché i polissacaridi, in associazione con le fibre presenti nelle bacche, hanno rivelato anche una buona attività probiotica, favorendo la crescita e lo sviluppo di flora batterica benefica a livello intestinale, che ha portato a un potenziamento della parete intestinale e una regolarizzazione delle risposta immunitaria, chiamata in gioco nelle patologie allergiche. (M.E.F.)

“L’insalata depurativa”

Le bacche di Goji si possono gustare in insalata. Per due persone servono 2 tazze di riso integrale, mezza tazza di bacche di Goji, 3 tazze di foglie di spinaci, una tazza di piselli, 2 barbabietole, una tazza di fagioli bio, 300 grammi di petto di pollo tagliato a cubetti. I vari ingredienti devono essere già cotti, a esclusione delle bacche. Si mescolano riso, fagioli, bacche di Goji e piselli e si aggiunge un po’ di sale e olio. In un piatto si dispongono il petto di pollo, le barbabietole a fettine e il mix di riso, piselli e bacche.

“Il frullato rinforzante”

Basta procurarsi una tazza di bacche di Goji, una di mirtilli, una di more, lamponi, ribes e una mela. Si frullano tutti i frutti e poi si aggiunge a piacere latte di soia o succo d’arancia. Si mescola delicatamente e si completa con una spolverata di cannella o di caco amaro bio in polvere. La bevanda ottenuta è un portentoso antiossidante naturale, straricco di vitamine e minerali: l’ideale è gustarlo come merenda o sostituirlo di tanto in tanto alla colazione del mattino.

“La tisana antiage”

E’ possibile assumere le bacche di Goji in tisana. Quando l’acqua bolle si aggiunge una manciata di bacche, si fa bollire pochi minuti, poi si dolcifica con zucchero di canna bio. Invece della semplice acqua si può amplificare l’azione antiossidante del Goji utilizzando come base per la tisana il tè verde, senza dimenticare di mangiare anche le bacche, oltre a bere l’infuso.

Estratto dalla rivista italiana: SALUTE NATURALE – La Nuova Via Del Vivere Bene

Marzo 2011 Numero 143