NINGXIA WOLFBERRY Il superalimento supremo

Tratto dal libro del Dr. Gary Young, Dr. Ronald Lawrence e Dr. Marc Schreuder. 

NINGXIA WOLFBERRY

IL SUPERALIMENTO
SUPREMO.

Come la Ningxia wolfberry aiuta a combattere le malattie del cuore, il cancro, la fatica cronica, la depressione, il diabete e altro.

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 CHE COSA SONO I RADICALI LIBERI? 

    “I radicali liberi sono i bioprodotti più altamente reattivi e distruttivi della normale funzione metabolica e immunitaria. Ogni volta che il glucosio viene bruciato per generare energia, i radicali liberi si creano all’interno della cellula. I radicali liberi sono anche generati dalle cellule immunitarie (macrofagi, neutrofili e linfociti) al fine di distruggere i microrganismi invasori.

     Immaginate il motore di una macchina. Raffigurate la piccola quantità di fuliggine e fumo che viene espulsa dal tubo di scappamento della macchina: questi sono bioprodotti combustibili causati dal bruciare del carburante nel motore. Più alti sono gli ottani del gasolio e più nuovo ed efficiente è il motore, minore sarà la quantità di sostanze inquinanti e contaminanti che il motore emette dal tubo di scappamento.

     Similarmente le cellule del corpo umano producono sostanze inquinanti quando bruciano cibo e ossigeno per generare energia e anidride carbonica. La gente anziana con motori più vecchi e ingranaggi metabolici cigolanti produce più sostanze inquinanti e radicali liberi che la gente più giovane. Quelli che vivono con una dieta con cibi trattati con pochi ottani e rafforzati con zuccheri genereranno più inquinamento interiore e radicali liberi.

     Secondo il professore di nutrizione Jeffrey Blumberg, ricercatore alla Tufts University, “anche se il corpo metabolizza l’ossigeno molto efficacemente, l’1 o 2% delle cellule viene danneggiata nel processo e si trasforma in radicali liberi.”

     “Se i radicali liberi uccidessero semplicemente una cellula, non sarebbe così grave,” continua, “il corpo potrebbe semplicemente rigenerarne un’altra. Il problema è che i radicali liberi spesso danneggiano la cellula, compromettendo il DNA, il quale crea il germoglio per la malattia.”

    Con l’età, il corpo diventa meno efficiente nel neutralizzare e riparare gli sfregi dei radicali liberi alle membrane cellulari e al DNA. Infine, il danno aumenta fino a un punto dove non può essere riparato abbastanza velocemente, causando la morte dei tessuti e le mutazioni cellulari che portano al cancro e ad altre malattie degenerative.”


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